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🌶 Grammature

Facciamo presente che la Commissione Mensa, nonostante chieda dall’inizio dell’anno scolastico 2017/2018 che le sia fornito il documento riguardante le grammature, non può ancora oggi effettuare controlli sulle porzioni servite poiché tale documento non è mai pervenuto.

La Società di Ristorazione, la Tecnologa, la Nutrizionista e il Comune hanno rimandato la produzione del documento da noi richiesto in maniera sistematica e ricorrente.

Tale documento è previsto in tutte le linee guida ATS (ex. ASL) che riguardano le commissioni mensa poiché è l’unico e solo strumento valido per evidenziare la correttezza delle porzioni servite all’utenza.

In mancanza delle grammature è chiaro a tutti che la Società di Ristorazione, chiunque essa sia, può servire quantità differenti da quanto dovrebbe senza che nessuno possa di fatto intervenire.

Riteniamo pertanto questa mancanza una problematica grave che impedisce ai genitori della Commissione Mensa Buccinasco di eseguire un corretto controllo dei pasti serviti all’utenza.

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🍵 Incontro con Elior

In data 20 febbraio ha avuto luogo una riunione organizzata dal Comune di Buccinasco alla quale hanno partecipato:

  • Direttore Italia di Elior Ristorazione
  • Direttore Lombardia di Elior Ristorazione
  • Direttrice Buccinasco di Elior Ristorazione
  • Responsabili della Pubblica Istruzione
  • Assessore Pubblica Istruzione
  • Consigliera comunale con delega alla Pubblica Istruzione
  • Presidente del Consiglio di Istituto Aldo Moro
  • Rappresentanti della Commissione Mensa

Durante la riunione abbiamo potuto esprimere liberamente le nostre rimostranze e mostrare foto di quanto rilevato negli ultimi giorni. Abbiamo cercato di dare voce a tutti i genitori di Buccinasco portando nuovamente all’attenzione in maniera ferma, chiara e decisa vari punti che sono a nostro giudizio il fulcro del problema.

Avevamo però sinceramente immaginato un contraddittorio più costruttivo: pensavamo di uscire con delle risposte, con un programma ben stabilito e con delle scadenze certe per la risoluzione del problema. Problema che esiste per bocca nostra, delle insegnanti che si lamentano, dei bambini che escono digiuni, della tecnologa alimentare che continua a rilevare problematiche più o meno gravi ….. ma che pare non sia così preoccupante parlando con i responsabili Elior.

La società ha comunque almeno ammesso che il capitolato è molto importante (BIO, IGP, ecc.) a fronte di un costo pasto mediamente basso di euro 3,90.

Le uniche certezze sono che entro i prossimi 10 giorni verrà fornito al Comune un piano di ammodernamento delle infrastrutture, e che finalmente è stato ordinato l’abbattitore della cucina di via Tiziano che risulta essere rotto da circa un anno.

Ci auguriamo che dopo essere stati congedati la Società di Ristorazione e il Comune di Buccinasco siano giunti ad un vero e proprio accordo corredato di tempistiche di realizzazione.

Ribadiamo anche in questo post le criticità che impediscono lo svolgimento di un servizio adeguato:

  • La noncuranza  già presente ai tempi di GEMEAZ, si è protratta con il subentro di ELIOR, la quale non ha provveduto ad un rinnovo della strumentazione e ad una riqualificazione delle cucine e delle attrezzature in generale.
  • Il personale è insufficiente (anche rispetto a quanto richiesto dal capitolato) e questo ha ripercussioni quotidiane su tutto il servizio: dalla preparazione delle pietanze fino alla pulizia dei refettori.
  • Il menù adottato dal Comune tramite il capitolato d’appalto (a cui sono state apportate alcune modifiche) è di per sé un menù particolare e di difficile gradimento. La Società di Ristorazione, dal canto suo, non ha dimostrato fino ad oggi di essere all’altezza di questo menù.
  • Da settembre ad oggi c’è stata una continua, e pare quasi inarrestabile, diminuzione della qualità dei pasti proposti all’utenza  soprattutto in alcune giornate critiche dove i bambini non arrivano neanche ad assaggiare il cibo perché di difficile appetibilità e comunque mal presentato (crocchette di legumi, frittate, pasta e ceci).

Tutte queste considerazioni portano ancora una volta in un’unica e sola direzione: il servizio offerto non è adeguato.

Il Comune di Buccinasco deve quindi pretendere che la Società di Ristorazione rispetti il capitolato e uno standard di qualità che sia perlomeno accettabile.

La Commissione Mensa non può fare altro che continuare nella sua attività di segnalazione e di informazione all’utenza.

🌪 Chiarimenti

Dopo la pubblicazione del precedente post abbiamo ricevuto molti commenti sul nostro sito ai quali è doveroso dare seguito.

Prima di tutto quindi ribadiamo velocemente due concetti fondamentali:
● La Commissione Mensa è composta solo da genitori volontari che, in questo preciso momento storico, ha la fortuna di avere al suo interno alcuni genitori con esperienza nel settore alimentare tra cui anche una Tecnologa Alimentare.
● Il Responsabile dell’Ufficio della Pubblica Istruzione del Comune di Buccinasco è stato sostituito durante il mese di settembre ed è quindi titolare del ruolo da solo quattro mesi.

Analizzando nei dettagli iniziamo col chiarire che la società che “da sempre” ha cucinato a Buccinasco, e cioè GEMEAZ, non esiste più. Già lo scorso appalto era stato vinto da GEMEAZ/ELIOR poichè la Gemeaz Ristorazione era stata assorbita dalla Elior Ristorazione. Il personale (cuochi, addette mensa, autisti, ecc.) sono gli stessi ma l’azienda appaltatrice è differente.

Per quanto riguarda il Comune di Buccinasco desideriamo chiarire che al Responsabile del Servizio è stata affidata una situazione molto complessa. Nonostante ciò è riuscito ad ottenere una modifica, almeno parziale e comunque sicuramente migliorativa, del menù inserito in capitolato dal suo predecessore (quindi la ELIOR avrebbe potuto rifiutarsi) e ha ridato in tre mesi (tempo brevissimo per un appalto comunale) la Tecnologa Alimentare al nostro Comune. Inoltre dobbiamo dare atto a questa persona di essersi posto in prima linea visitando con noi e/o con la Tecnologa cucine e refettori in maniera sistematica per capire e verificare le eventuali mancanze della Società di Ristorazione.

Ciò che deve essere fatto ora ha chiaramente differenti problematiche a seconda dei ruoli e vorremmo cercare di chiarire anche questo punto.

La Commissione Mensa continuerà a vigilare come ha sempre fatto negli ultimi anni e a riportare all’Ufficio della Pubblica Istruzione quanto emerso dai controlli eseguiti nelle cucine e nei refettori. Le modalità saranno sempre le stesse poiché ormai collaudate e funzionanti: messaggio WhatsApp o telefonata per le segnalazioni urgenti riscontrate durante il sopralluogo a cui segue mail ufficiale con eventuali fotografie allegate. A fine mese segue l’invio di un report riassuntivo con il dettaglio delle visite per ogni scuola che viene anche pubblicato sul sito della Commissione Mensa a disposizione dell’utenza.

Il Comune di Buccinasco, come garante del servizio, ha l’onere e l’obbligo di interfacciarsi con la Società di Ristorazione al fine di risolvere nel minor tempo possibile tutte le problematiche ravvisate in questi primi giorni di controlli incrociati con la Tecnologa Alimentare e di eventuali ed ulteriori accadimenti futuri. Sarà facoltà del Comune, nel momento che lo riterrà più opportuno, elevare sanzioni, fare esposti ai NAS o alle ATS (ex ASL) di competenza e prendere tutte le decisioni atte ad ottenere un servizio idoneo e corretto, sia da un punto di vista igienico sanitario che da un punto di vista delle derrate alimentari, nonché da un punto di vista organolettico e in adesione a quanto riportato nel capitolato d’appalto.

Abbiamo ritenuto che 15 giorni lavorativi, che significano tre settimane di scuola, siano il ragionevole lasso di tempo da concedere al Responsabile del Servizio per continuare il suo lavoro di sistemazione dell’apparato mensa scolastica ora che sono ben chiare le problematiche da affrontare.

In questo periodo come Commissione Mensa cercheremo di intensificare i nostri controlli sia sulle cucine che nei refettori.

⏳ Punti di Vista

Lunedì mattina c’è stata la tanto attesa riunione che doveva fornirci, se non altro, qualche chiarimento sulla situazione in cui ci troviamo dall’inizio di questo nuovo anno scolastico.

L’assessore David Arboit e i nuovi funzionari Rottigni e Zappia ci hanno illustrato quanto segue:

  1. Nella stesura del capitolato per la nuova gara d’appalto, il funzionario preposto, ha deciso di inserire i menù (estivo e invernale) presenti nelle linee guida delle ATS (ex ASL) di Milano.
  2. Non è stato rinnovato il contratto con la società che forniva una serie di servizi al Comune per il controllo delle mense scolastiche, tra cui la presenza di una nutrizionista e di una tecnologa.
  3. È stata sostituita la società che gestisce il monitoraggio delle presenze e il relativo pagamento dei pasti. Questo comporterà la migrazione delle anagrafiche ad un nuovo database che è in via di allestimento. Non appena il lavoro sarà completato verranno distribuite nuove password per accedere al sistema.

L’adozione di questi nuovi menù ci ha lasciati interdetti e ancora di più ci ha stupito constatare che, ancora una volta, è mancata un’adeguata comunicazione Comune-Commissione Mensa e Comune-Cittadino.

La Commissione Mensa ha scoperto del cambio del menù estivo solo durante la prima visita nei refettori e i cittadini sono rimasti totalmente all’oscuro di quanto succedeva.
Quanti di voi hanno ancora il vecchio menù attaccato al frigorifero? E soprattutto quanti genitori con bambini in dieta speciale sono in possesso del nuovo menù?

Sia l’assessore che i nuovi funzionari comunali hanno comunque in parte difeso questa scelta sulla base del principio per cui il Comune debba farsi carico dell’educazione alimentare dei bambini che frequentano le proprie scuole. La società di ristorazione, dal canto suo, ha assicurato la qualità di materie prime e servizio confermando che tutte le diete speciali sono state aggiornate ai nuovi menù.

Ricevute queste informazioni i toni della discussione si sono evidentemente alzati in difesa del principale diritto che questa Commissione Mensa difende da anni: fornire ai bambini un pasto gradevole e sicuro.

Vi elenchiamo pertanto quanto da noi detto e le obiezioni e le perplessità da noi sollevate durante la riunione:

  1. L’anno precedente avevamo, di comune accordo con la tecnologa, iniziato ad introdurre un maggior numero di legumi per avvicinarci alle linee guida. La risposta dell’utenza però era stata per la maggior parte dei casi talmente negativa che quei piatti erano stati subito sostituiti per permettere ai bambini di non restare digiuni.
  2. L’adozione del menu in vigore è stata a nostro avviso una scelta totalmente errata per quanto esposto al punto precedente e per le attrezzature che il Comune mette a disposizione della società di ristorazione. Non si può pretendere che vengano cucinati circa 2700 pasti al giorno seguendo questo menù quando le cucine che si offrono alla società di ristorazione sono piccole e in molti casi con attrezzature vecchie e obsolete.
  3. Lo spostamento del menù in vigore verso le linee guida (che non sono un dictat) doveva avvenire, questo sicuramente, ma tramite un lento percorso da fare assieme alla società di ristorazione e alla tecnologa. Come avevamo chiesto lo scorso anno ciò ci avrebbe permesso di creare un menù ad hoc per questo Comune con ricette “nostre” e un relativo indice di gradimento molto alto.
  4. Parlare di educazione alimentare non significa solo adottare un menù idoneo. Significa cucinarlo correttamente e con materie prime di qualità affinché si possa educare i bambini ai giusti sapori oltre che ai giusti alimenti.
  5. La soppressione delle diete del disgusto non ci trova d’accordo. Mentre l’anno scorso si sono accettate diete per disgusto imbarazzanti (delle vere e proprie liste della spesa) oggi il Comune sceglie la linea dura e le nega a prescindere. Assurde entrambe le posizioni.

La cosa più importante dell’intera riunione rimane comunque a nostro avviso il fatto che, prima di lasciare il tavolo, abbiamo riscontrato nei nuovi funzionari del Comune e nell’assessore il forte desiderio di agire con immediatezza e di riuscire a trovare una soluzione migliorativa in tempi molto brevi.

📇 Lamentele

Dall’inizio della scuola stanno arrivando alla nostra attenzione (tramite il form di questo sito o via mail) sempre più segnalazioni di genitori che si lamentano per la “problematica mensa” e ci chiedono di intervenire con urgenza affinché si possano risolvere le cose in breve tempo.

Facciamo presente a tutti voi che i messaggi sono stati letti, raggruppati e inviati all’Ufficio della Pubblica Istruzione di Buccinasco in forma anonima.

I messaggi sono davvero tanti e ci dispiace non riuscire a rispondere, ma stiamo lavorando per tirare le somme in maniera esaustiva su tutti i punti in questione alla riunione che ci attende settimana prossima.

Qualsiasi novità o risposta uscirà dalla riunione sarà nostra premura portarla a conoscenza di tutti tramite verbalizzazione della riunione.

🏤 Comune di Buccinasco

A inizio settimana i responsabili della Commissione Mensa hanno avuto un colloquio privato con l’assessore Arboit.

Abbiamo chiesto delucidazioni in merito a un repentino cambio di menù fatto senza alcun preavviso e senza comunicazione alcuna.

Abbiamo esposto all’Assessore tutte le problematiche che abbiamo riscontrato durante queste prime due settimane, le nostre perplessità a riguardo del menù e soprattutto abbiamo cercato di fargli comprendere quanto la commissione mensa e tutti genitori di Buccinasco siano rimasti sconcertati dal ruolo e dal comportamento che ha avuto il Comune in tutto ciò.

Abbiamo quindi deciso insieme di organizzare un incontro ufficiale per la prossima settimana. A questo incontro dovranno essere invitati non solo i responsabili dell’ufficio della pubblica istruzione e la società di ristorazione ma anche i presidenti dei due consigli di istituto.

Della riunione verrà fatto un verbale che, come sempre facciamo, verrà pubblicato su questo sito.

🍴 Inizio disastroso

Con la ripresa del servizio ristorazione scolastica abbiamo avuto immediatamente segnalazione da docenti e utenza che i pasti offerti non corrispondevano al menù estivo in vigore alla fine dello scorso anno scolastico.

Quanto successo è molto semplice da spiegare poiché con il nuovo capitolato d’appalto il Comune ha scelto di adottare in toto i menù inseriti nelle linee guida delle ASL.

A questo menù la società di ristorazione ha ottenuto di eseguire alcune modifiche e/o spostamenti per proprie esigenze interne.

In data 18 settembre è stata inviata al Comune di Buccinasco un’e-mail ufficiale nella quale abbiamo richiesto il capitolato d’appalto, il menù, le grammature a cotto e a crudo (per poter controllare le porzioni) e le necessarie delucidazioni circa la scelta di adottare questo menù.

Al momento non abbiamo ancora avuto nessuna risposta e ci troviamo in seria difficoltà ad avere un riscontro diretto con l’Ufficio della Pubblica Istruzione essendo cambiati i nostri diretti interlocutori.

Il menù estivo in vigore non piace alla Commissione Mensa poiché vanifica in un solo colpo tutto il lavoro fatto negli ultimi 3/5 anni da noi genitori.

Per i dati raccolti da noi durante i sopralluoghi di questa settimana, le segnalazioni arrivate tramite questo portale e le comunicazioni dirette con i docenti delle varie scuole, possiamo inoltre affermare che questi primi giorni sono stati un disastro sotto ogni profilo.

Tutti i dati raccolti saranno forniti entro fine settimana all’Assessore e all’Ufficio della Pubblica Istruzione.

Rettifica Ufficiale

Quando si commettono errori, anche se non è piacevole, bisogna saper ammettere i propri sbagli e chiedere scusa.

Chiedo quindi scusa a Giusy e Christian con i quali ho lavorato in armonia durante l’ultimo anno poichè esiste effettivamente una mail del 2 luglio 2016 in cui la commissione mensa veniva invitata a una riunione che doveva servire per “aggiustare” il menù sulla base delle nostre segnalazioni. Il sottoscritto ha rimosso tale comunicazione come probabilmente molte altre cose di quel periodo, ma i motivi sono giustamente ininfluenti in questo contesto.

Per quanto invece riguarda il menù, ciò che onestamente mi sento personalmente di dire è che le richieste fatte dalla commissione mensa, direttamente alla tecnologa del Comune di Buccinasco, sono a mio avviso state disattese soprattutto per quanto riguarda il pranzo di lunedì e mercoledì, giorno in cui mangiano anche le medie. Il menù è stato sostanzialmente riscritto e non “aggiustato”.

Il menù è comunque vario e bilanciato, sicuramente professionale, e bisogna solo attendere la “risposta” dei bambini alle novità.

Per quanto riguarda invece la pubblicità mediatica che avuto il nostro post, rimango davvero perplesso. Se guardo le statistiche di visualizzazione dei vari post, quelli in cui viene pubblicato il resoconto mensile con fotografie e annotazioni sulle nostre visite hanno ricevuto forse 1/10 delle visualizzazioni del post incriminato.

In sede opportuna verrà chiarito da parte mia che è necessaria una modalità operativa differente sia all’interno della commissione mensa (che ha chiesto un nuovo regolamento promesso per fine anno) sia nei rapporti esterni.

Spero che chi ha condiviso su altre piattaforme il precedente post voglia farlo anche con questo in modo che si plachi questa scia di polemiche mediatiche e politiche. Ciò perché sia dato il giusto merito a chi ha lavorato bene ed eventuali demeriti solo a chi ha commesso l’errore.

Alessandro Bezza

🍲 Modulo “diete speciali”

Facciamo seguito alla comunicazione ricevuta dal Comune di Buccinasco per quanto riguarda le modalità di richiesta di eventuali “diete speciali” pubblicando il testo della mail ricevuta.


Il genitore, prima che inizi la scuola, dovrà:

– compilare il modulo di richiesta, in ogni sua parte, ed allegare il certificato medico in originale: la richiesta ed il relativo certificato in originale, varrà per tutto il ciclo scolastico, e non più per l’anno scolastico in corso, a seconda dei casi indicati nell’allegata nota informativa.

Il genitore che è sicuro di aver seguito scrupolosamente l’iter indicato nell’allegata nota informativa negli anni scolastici passati, può esimersi dal rifare la richiesta di dieta, in quanto la stessa gli varrà per tutto il ciclo scolastico.

Si considera l’alunno a dieta fino a quando il genitore, utilizzando lo stesso modulo richiesta diete speciali, ci comunica, allegando il certificato del medico in originale in cui viene indicata la scadenza della dieta.

Abbiamo adeguato il modulo di richiesta diete speciali secondo le nuove disposizioni ASL.

Il modulo di richiesta diete speciali è stato pubblicato sul sito istituzionale.


Modulo richiesta diete speciali 2016/2017

🏤 Prossimo Incontro

Il Comune di Buccinasco ci ha informato che è stato programmato ed ufficializzato l’incontro da noi richiesto per lunedì 30 novembre. Al tavolo di lavoro saranno presenti anche i referenti della società di ristorazione. Con loro potremo fare il punto della situazione mensa, chiedere eventuali migliorie e verificare l’effettivo indice di gradimento del menù invernale dopo le prime quattro settimane. Se sarà necessario ci attiveremo per modificarlo e migliorarlo.